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Testo Originale "
Celestinus episcopus servus servorum Dei, universis Christi fidelibus
presentes litteras inspecturis, salutem et apostalicam benedictionem.
Inter santorum solennia sancti lohannis Baptiste memoria eo est solennius
honoranda, quo ipse de alvo sterilis matris procedens fecundus virtutibus,
sacris eulogiis et fecundus fons, apostolorum labium et silentium
prophetarum, in terris Christi presentiam, caliginantis mundi lucernam,
ignorantie obtectis, tenebris, verbi preconio et indicis signo mirifico
nuntiavit, propter quod eius gloriosum martyrium mulieris impudice indictum
intuitu misteraliter et secuntum. Nos qui in ipsius Sancti decollatione
capitis in ecclesia sancte Marie de Collemayo Aquilensi, ordinis sancti
Benedicti, suscepimus diadematis impositum capiti nostro insigne, hymnis et
canticis ac fidelium devotis oraculis cupimus venerabilius honorari. Ut
igitur ipsius decollationis festivitas in dicta ecclesia precipuis
extollatur honoribus et populi Domini devota frequentia tanto devotius et
ferventius honoretur, quanto inibì que rentium Dominum supplex postulatio
gemmas Ecclesie donis micantes spiritualibus sibi reperiet in eternis
tabernaculis profituras, omnes vere penitentes et confessos qui a vesperis
cuiusdem festivitatis vigilie usque ad vesperas festivitatem ipsam immediate
sequentes ad premissam ecclesiam accesserint annuatim de omnipotentis Dei
misericordia et beatorum Petri e Pauli apostolorum eius auctoritate confisi
a baptismo absolvimus a culpa et pena quam pro suis merentur commississ
omnibus et delictis.
Datum Aquile, III
kalendas octobris, pontificatus nostri
anno primo |
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Testo Tradotto
"Celestino vescovo, servo dei servi di Dio, a tutti i fedeli di Cristo che
vedranno la presente lettera, salute e apostolica benedizione.
Tra le solennità dei Santi, é da annoverare, tra le più importanti, quella
di San Giovanni Battista, in quanto questi, pur provenendo dal grembo di una
madre sterile per vecchiaia, tuttavia fu fertile di virtù e fonte eloquente
di sacri doni, voce degli Apostoli avendo concluso il ciclo dei profeti,
annunziò la presenza di Cristo, lucerna del mondo offuscato, sulla terra
ricoperta dalle tenebre dell’ignoranza, mediante l'annuncio del verbo e
mediante miracolose indicazioni, onde per cui segui il suo glorioso martirio
misteriosamente ordinato dall'arbitrio di una donna impudica. Noi che nel
giorno della decollazione dello stesso Santo, nella chiesa aquilana di S.
Maria di Collemaggio, dell'Ordine di San Benedetto, ricevemmo l'insegna del
diadema posta sul nostro capo, desideriamo che sia onorato con più
venerazione mediante inni, canti e devote suppliche dei fedeli. Affinché,
adunque, in detta chiesa, la festività della decollazione di S. Giovanni sia
esaltata con particolari onoranze e tanto più devotamente e tanto più
ferventemente sia celebrata con il concorso devoto del popolo di Dio, quanto
più in tale chiesa la supplice preghiera di coloro che cercano il Signore
troverà le gemme risplendenti dei doni spirituali della Chiesa, che
gioveranno nei tabernacoli eterni, per la misericordia di Dio onnipotente e
confidando nell'autorità dei suoi beati apostoli SS Pietro e Paolo,
annualmente assolviamo dalla colpa e dalla pena, che meritano per tutti i
loro peccati, commessi fin dal battesimo, tutti coloro che veramente pentiti
e confessati saranno entrati nella predetta Chiesa dai vespri della vigilia
della festività di S. Giovanni fino ai vespri immediatamente seguenti la
festività
Dato in L'Aquila, il 29 settembre nell'anno primo del nostro pontificato
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